Quali sono i benefici del pilates e dopo quanto tempo si notano

Gli ultimi vent’ anni hanno visto il pilates diventare una disciplina praticata da un numero sempre maggiore di persone. La sua fama è cresciuta grazie alle sue caratteristiche, quelle di un metodo in continua evoluzione e alla portata di tutti, in grado di offrire diversi benefici sia a livello fisico che mentale. La possibilità di ottenere in poco tempo un equilibrio e una postura corretti ha da sempre attirato molte persone. C’è da dire che, come ogni disciplina, che anche il Pilates ha bisogno di impegno e costanza per portare ai primi risultati e non dovrebbe essere preso sottogamba sperando di ottenere da subito effetti miracolosi.

Cos’è il pilates

Si tratta di una ginnastica che si concentra sulla riabilitazione della corretta postura tramite la regolazione del baricentro. Si basa su esercizi di respirazione, controllo, aumento della resistenza. La sua nascita si deve a Joseph Hubertus Pilates che, intorno alla metà de Novecento, decide di condividere un metodo consistente in un allenamento fisico-mentale in grado di restituire armonia ed equilibrio. Inizialmente, tale disciplina era conosciuta come “Contrologia”; fu solo verso gli ultimi anni di vita di Joseph (morto nel 1967) che si cominciò a chiamarla Pilates

Quali sono i benefici

La maggior parte degli esercizi di Pilates agisce sul corretto funzionamento della colonna vertebrale, oltre al recupero della sua naturale armonia e flessibilità. A livello dinamico, però, il Pilates può teoricamente aumentare la resistenza muscolare e la forza. Tali risultati dipendono in grand parte dalla frequenza con la quale si effettuano gli esercizi. Il Pilates, infatti, non è un allenamento di potenza e la sua efficacia nell’aumento del tono muscolare è ancora oggetto di studio.

Tuttavia, si dimostra molto efficace non solo in quanto portatore di benefici per il corpo, ma anche come aiuto nell’aumento del controllo del proprio equilibrio, sia mentale che fisico. Questo è stato sin dal momento della sua nascita, lo scopo principale del Pilates: far ritrovare l’armonia tra la propria mente e il proprio fisico.

Una costante attività di Pilates, unita a una dieta bilanciata, può avere effetti positivi anche sulla perdita di peso. Benché non sia un metodo nato a tale scopo, il Pilates si è rivelato utile nei soggetti che desideravano un dimagrimento graduale e che, ad esempio, erano impossibilitati a svolgere allenamento di tipo cardiovascolare.

Quando è indicato

Oggi, il Pilates viene particolarmente consigliato a tutte quelle persone che soffrono di disturbi dovuti a una postura scorretta. Molti degli esercizi da cui è composto, infatti, servono proprio a ritrovare la giusta elasticità e tono muscolare della propria colonna vertebrale. Sono molte anche le persone che decidono di avvicinarsi a questa disciplina per motivi legati all’aumento dello stress, di solito causati da ritmi lavorativi estenuanti e ai quali mente e corpo faticano ad abituarsi.

Recentemente, l’avvicinamento alla disciplina da parte di persone sedentarie è stato oggetto di critiche. Molte persone hanno iniziato a vedere questa disciplina come un “passatempo da ricchi” ma, in verità, questo non ha influito molto sul suo successo.

Quando non è indicato

Come ogni attività, esistono delle controindicazioni e dei soggetti che dovrebbero valutare attentamente i vari rischi legati all’inizio dell’attività. Le donne in gravidanza farebbero bene ad approcciarsi al Pilates in maniera molto graduale, o ad evitarlo proprio in caso siano negli ultimi mesi di gestazione. Lo stesso vale per soggetti con forti dolori articolari o difficoltà motorie.

Alcuni esercizi di Pilates potrebbero risultare molto difficili da eseguire in tali condizioni poiché richiedono sforzi che non tutti possono concedersi.

Dopo quanto i primi risultati?

Trattandosi principalmente di esercizi anaerobici, sono necessari diversi allenamenti per cominciare a vedere i primi risultati sul fisico e sulla postura. Per quanto riguarda i benefici che il Pilates dovrebbe portare all’equilibrio mentale della persona, il tempo necessario varia da soggetto a soggetto.

Esistono persone in grado di giovare immediatamente di tali benefici e persone che, sorprendentemente, potrebbero non trarne alcun beneficio. In generale, dopo circa 10 sessioni di allenamento è già possibile notare alcune differenze sul proprio corpo, come una leggera perdita di peso e un tono muscolare più vivace.

Dopo circa due mesi queste differenze sono ancora più evidenti. Sconsigliata, in ogni caso, un’attività troppo frequente, che non porterebbe a risultati in tempi minori.

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