Come si fa un succhiotto

È una delle cose che fa più eccitare. Che fa più perdere il lume della ragione. Per dare il via a momenti di sesso ineguagliabili. Stiamo parlando del succhiotto. Pensi che sia semplice? In realtà non è proprio così, anzi! Ci sono delle tecniche che lo rendono davvero unico.

Eccole.

Crea l’atmosfera giusta

Questa è la base di un rapporto sessuale. Figurarsi di un succhiotto. Non puoi, anche se è la tua ragazza o il tuo amante, all’improvviso farle un succhiotto. Magari ti dirà anche di no. Il motivo? Devi creare la giusta atmosfera.

Il succhiotto può essere sì l’inizio di un qualcosa che sarà ancora più eccitante. Ma può anche la parte finale. E, quindi, devi prima accarezzarla, baciarla, farle perdere il lume della ragione. Farle togliere tutti i freni inibitori che si hanno nelle situazioni ‘normali’.

Una volta fatto ciò, puoi cominciare a farlo. Ma, prima, continua la lettura per non creare perfino danni!

Premi (bene!) le tue labbra sul collo

Per fare un buon succhiotto, le parti ‘protagoniste’ sono le labbra e il collo. Come fare? Devi premere le labbra sul collo, facendo sì che l’aria non passi. NON usare i denti (nel prossimo paragrafo capirai perché) e la bocca deve essere morbida. Nulla di ‘duro’ (lo sappiamo che in questi contesti può essere facilmente equivocabile questo aggettivo) ma deve essere una cosa da far venire la pelle d’oca.

Attenzione, poi, all’area in cui dovrai fare il succhiotto. I segni sono ben visibili e, quindi, per non creare problemi, si sceglie di solito un’area ben coperta, come la parte di dietro. Dove nessuno può vederla. Ovviamente, se la tua partner ha i capelli lunghi, tutto è più semplice.

Puoi optare anche per qualcosa vicino le spalle. Ma più ti allontani dal collo e più perde di sensualità.

Occhio a non provocare dolore

Il succhiotto è un compromesso. Sembra strana come frase ma in realtà è così. Infatti, il succhiotto fa rompere un po’ di capillari ma non provoca dolore (altrimenti, che piacere è?). Per farlo, non devi usare i denti. O, quantomeno, non devi farli stare in contatto con la pelle (ecco perché li abbiamo menzionati prima).

Devi sì lasciare segni. Ma che non siano dolorosi. Il succhiotto, se sei bravo, può durare anche solo mezzo minuto. Certo, all’inizio impiegherai di più perché avrai bisogno di prendere più praticità. Ti assicuriamo, però, che con il passare delle volte il tempo si ridurrà.

Non è che più tempo stai e più è una goduria. Una volta che hai raggiunto l’apice, devi fermarti. In alternativa, puoi anche fare succhiotti di 10 secondi, dai qualche bacio provocante, e poi fare altri dieci secondi di succhiotto.

C’è, però, un altro piccolo problema: quello della saliva. Non puoi certamente lasciare la bava sul collo del tuo partner. Se hai problemi, cerca di ingoiare la saliva. In modo da fare un succhiotto bello asciutto.

Ascolta la tua partner

Non è detto che la tua partner voglia sempre il succhiotto. O, perlomeno, che lo voglia in un determinato modo. Magari a te non piace il modo in cui lo vuole lei. Magari ti chiederà di fermarti. E tu devi ascoltarla.

Il succhiotto è un po’ come un regalo: non deve piacere a chi lo fa. Ma a chi lo riceve. Quindi, ascolta la tua compagna, cerca di essere in sintonia con lei e non cercare il piacere personale.

Perché il piacere deve essere per entrambi. Altrimenti, poi non è un vero succhiotto. Un vero succhiotto è complicità, è sentirsi in sintonia. Provalo a fare e vedrai cosa ti aspetta!

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