Come spiegare Babbo Natale ai bambini


Il Natale è sicuramente la festività più attesa e amata da tutti i bambini; la gioia di realizzare l’albero di Natale, l’atmosfera calda e luminosa delle strade e delle case e, naturalmente, la spasmodica attesa per la fatidica apertura dei regali.

Tutto durante il periodo di Natale è magico…tranne le domande a cui nessun genitore vorrebbe mai rispondere. Arriva sempre, infatti, presto o tardi, il fatidico momento in cui un bambino, forse incuriosito da alcune frasi pronunciate in televisione o forse mosso da una naturale e innata ricerca della verità, chiede alla mamma o al papà : “Ma Babbo Natale esiste?”

Come spiegare Babbo Natale ai bambini senza infrangere i loro sogni?

La storia del Natale

Per aiutare i bambini a comprendere al meglio il labile confine tra realtà e fantasia senza per questo rimanere scioccati o delusi, è opportuno che i genitori si adoperino nella narrazione della storia del Natale.

Sebbene si tratti, in realtà, di una celebrazione antichissima, forse addirittura risalente all’epoca dei Romani, di fatto, in molti Paesi del Mondo, il Natale è associato alla nascita di Gesù e alla religione cristiana.

I genitori che hanno una fede cattolica, saranno propensi a raccontare il Natale come il momento in cui Gesù viene dato alla luce, in modo da far comprendere al bambino l’associazione religiosa di questa ricorrenza.

Coloro che invece desiderano dare una visione più laica della storia del Natale, possono rifarsi alle sue radici antiche, spiegando ai più piccoli come questa tradizione si sia protratta nel tempo arricchendosi, nel corso dei secoli, di usanze sempre nuove.

Babbo Natale esiste oppure no?

La figura di Babbo Natale, Santa Claus in lingua inglese, è invece ispirata alla figura di San Nicola, un uomo a cui sono associati gesti di grande generosità e veri e propri miracoli.

Da San Nicola, le popolazioni nordiche del territorio olandese, hanno preso ispirazione per creare quello che, in lingua locale, viene chiamato “Sinterklass”, una figura immaginaria che vola la notte sopra ai tetti in groppa al suo cavallo bianco lasciando scivolare dei doni nei comignoli per i più piccoli.

La figura di Sinterklass ha subito delle variazioni nel corso dei secoli, soprattutto nei primi anni del 19° secolo, quando, grazie anche all’opera di Dickens, la figura di Babbo Natale ha assunto dei connotati più “moderni”, molto simili a quelli che tutti noi conosciamo.

Una curiosità? Babbo Natale, fino alla fine dell’800’ veniva rappresentato con indosso un abito verde; nei primi anni del 20° secolo, la Coca Cola, la nota azienda di bevande gassate, ha utilizzato Babbo Natale per una delle sue campagne pubblicitarie facendogli

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