Dieta mediterranea nello svezzamento: perché è la più salutare per i bambini

Svezzamento tradizionale o autosvezzamento? Questa è una domanda che spesso attanaglia le mamme. La verità è che la risposta giusta dipende dalla predisposizione del bambino ma anche dalla praticità della mamma; seguire una tabella di marcia molto precisa fornita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che lavora per step con prodotti pronti può essere comodo e pratico per le mamme già tornate al lavoro ma anche per chi ha spesso bisogno del coinvolgimento di nonni e altre persone; l’autosvezzamento invece è perfetto per i bimbi più curiosi e desiderosi di sperimentare. La scelta migliore devi farla con il pediatra ma siamo certi di una cosa: la dieta mediterranea è una delle scelte più salutari per i bambini nello svezzamento e nella crescita.

Dieta mediterranea nello svezzamento: la piramide alimentare

Per chi non la conoscesse, la dieta mediterranea è Patrimonio Unesco: lo stile di vita non proibitivo ma completo non elimina nessun cibo ma fa in modo di bilanciarlo attraverso una struttura a piramide. Come ci spiega  saporidietamediterranea.it sul portale dedicato alla dieta mediterranea, la piramide mette alla base frutta e verdura da consumare ad ogni pasto e cereali, al centro si trovano gli alimenti da consumare quotidianamente come latte o yogurt, olio EVO e spezie mentre nelle parti alte della piramide si trovano cibi da consumare settimanalmente come carne, salumi, pesce, uova, formaggi e legumi. Sul vertice invece i dolci da consumare non più di una volta a settimana. Quali sono i plus di questo stile di vita? La possibilità di consumare davvero tutto, senza vivere di privazioni ma in modo sano e bilanciato.

Perché prediligere la dieta mediterranea nei bambini

A comunicarlo non è solo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ma i tantissimi studi che hanno dimostrato come la dieta mediterranea bilanciata sia il modo migliore per limitare l’insorgere di malattie infiammatorie, tumorali e obesità. Secondo questi studi sono fondamentali i primi mille giorni di vita, cioè circa i primi 3 anni che vanno ad influenzare moltissimo l’organismo e il corso della vita. Fare in modo che i bambini sperimentino, abbiano un’alimentazione completa con frutta e verdura ma anche uno stile di vita non sedentario deve essere la mission di ogni genitore.

Svezzamento con dieta mediterranea: i consigli dei pediatri

Cosa dicono i pediatri riguardo la dieta mediterranea nello svezzamento? Ovviamente è importante prestare attenzione alle esigenze dei più piccoli. Ogni pasto deve presentare un cereale o un carboidrato complesso: riso, pasta e pane per fare degli esempi. Consigliata anche la presenza della proteina che deve però essere alternata: non escludiamo la carne ma alterniamola a pesce azzurro e legumi.

Le verdure, inizialmente fornite in versione purea, devono essere di stagione e possibilmente non trattate. Attenzione alle cotture: niente sale e consigliato solamente l’aggiunta di olio extravergine d’oliva a crudo. Le porzioni devono rispettare i bisogni dei più piccoli, non pensare di dargli la stessa porzione di pasta che mangia il papà.

Cibi vietati o da evitare durante lo svezzamento

Oltre ad una lista di sì vastissima c’è anche un elenco di cibi no. Tra quelli da evitare o vietati troviamo al primo posto sale e zucchero da ridurre al minimo indispensabile ma sconsigliatissimi sono anche il latte vaccino, il burro, la panna, il miele e i cibi fritti a cui si aggiungono cibi che possono causare soffocamento entro il primo anno di vita.

Perché vietare il miele? Sappiamo che compare nella lista degli elementi nella dieta mediterranea ma nei bambini inferiori ai dodici mesi è frequente la possibilità che i vostri bimbi possano manifestare botulismo infantile; quindi meglio evitare.

Come abbiamo compreso la dieta mediterranea è perfetta per lo svezzamento dei bambini ma con qualche accortezza; per ogni dubbio parla sempre con il pediatra di riferimento che saprà darti consigli più specifici.

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