Il bambino non cammina: cosa fare

Cominciare a camminare è una delle fase fondamentali della crescita del bambino, ma come capire quando il piccolo tarda a muovere i primi passi? E cosa devono fare mamma e papà in questi casi?

Età di sviluppo

Primo anno: in questo periodo il bambino acquisisce pian piano forza muscolare e inizia ad apprendere le prime posizioni statiche, come stare seduto o sdraiato e a fare i primi movimenti semplici come rotolare e gattonare. In genere tra gli 8-11 mesi il piccolo riuscirà ad alzarsi e mettersi in piedi.

Da 9-15 mesi: in questa fase il bambino inizia a muovere i primi passetti con il sostegno di un adulto e arrivato ai 15 mesi saprà già camminare con un certo equilibrio, tuttavia ci sono bambini che giungono a questi risultati a 17 mesi e il loro sviluppo è perfettamente normale.

Se tarda a camminare

Prima di tutto è bene valutare la situazione: se il piccolo ha iniziato con qualche mese di ritardo a gattonare è normale che a 17 mesi sia ancora indietro in alcuni movimenti, probabilmente gli occorrerà qualche settimana in più per acquisire equilibrio. E’ importante inoltre verificare se il piccolo continua ad imparare cose nuove, seppur con maggior lentezza rispetto agli altri, l’importante è che l’apprendimento resti costante. E’ possibile aiutare e stimolare il piccolo aiutandolo ad alzarsi e a rimettersi a sedere, stando in piedi di fronte a lui e farlo avvicinare allungando le braccia e tenendogli le manine. Ricordate inoltre che gli esperti sconsigliano di mettergli le scarpine durante l’apprendimento della camminata, a piedi nudi si regola meglio l’equilibrio e la postura. Ricordate inoltre che i piccoli nati prematuri possono essere più lenti a muovere i primi passi, ma recuperano normalmente qualche mese dopo i coetanei.

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