Leggere ai bambini, un’attività da non sottovalutare

La lettura in generale e il leggere ai bambini in particolare sono attività che il lockdown ci ha fatto riscoprire o semplicemente apprezzare di più. Infatti il rapporto annuale 2020 dell’Istat riporta che con la chiusura in fase 1, c’è stato un notevole aumento della popolazione che ha dedicato del tempo alla lettura (62,6% contro il 29,6% dell’indagine precedente). Certamento questo dato è incoraggiante, ma la lettura per i bambini, non è soltanto un’attività ricreativa per ammazzare un po’ di tempo. È stato definito un investimento per il futuro.

Leggere ad alta voce ai bambini, un valore incalcolabile

Come è vero che l’amore non ha prezzo, anche il tempo dedicato alla lettura ad alta voce ai nostri piccoli è inestimabile. Infatti quel momento lascia una forte impressione nel rapporto genitore-figlio. Le ragioni sono diverse, il contatto fisico stando in braccio o accoccolati vicino a noi, l’atmosfera calda e rilassata, nonché la complicità che si crea nel entrare insieme nel racconto. Tutti questi fattori caricano questa esperienza di emozioni positive che predispongono il bambino all’apprendimento. Sì, hai letto bene, all’apprendimento. Quell’occasione così affiatata e quasi magica, da modo alla giovane mente non solo di imparare, ma anche di preparare il terreno agli apprendimenti futuri.

L’importanza di leggere ai bambini

Molti genitori si chiedono quando iniziare a leggere ai bambini. La verità è che già nel grembo materno, porterà i suoi benefici perché il piccolo già sente e distingue la voce di mamma e papà. Questa buona abitudine non va persa, perché la lettura ad alta voce aiuta lo sviluppo delle capacità cognitive, attentive e di linguaggio dei bambini.

Oltre all’acquisizione del lessico, regalando al piccolo via via un vocabolario più ampio, questo svago insegnerà al bambino a raccontare, narrare e mettersi nei panni degli altri. Per di più farà anche crescere la sua soglia attentiva e le sue capacità di comprensione.

Tutti questi fattori permettono al bambino di sviluppare ottime capacità relazionali, espressive e di linguaggio. A questo proposito le neuroscienze dimostrano che l’abilità di linguaggio è il fondamento sul quale poggia l’apprendimento della letto-scrittura. Passaggio fondamentale nel percorso accademico del nostro piccolo. Infatti un linguaggio scadente può portare spesso ad importanti difficoltà di lettura o ad una dislessia evolutiva severa. Non pensi che sia veramente un investimento per il futuro?

Come rendere piacevole il momento delle letture per bambini

Anche se di solito i bambini sono eccitati all’idea di ascoltare un racconto. Ecco quattro suggerimenti per renderlo un momento gradito e desiderato.

  • Crea l’abitudine
    Scegli un momento della giornata dedicato, magari prima di dormire sarà un’occasione rilassante che concilia anche il sonno. Non è necessario che duri tanto tempo, anche alcuni minuti possono creare nel bambino quell’aspettativa che renderanno quella lettura desiderata.
  • Rendi il posto accogliente e comodo
    Non è importante mettersi sul divano, piuttosto che sul lettone o stare sempre sul tappeto con tutti i cuscini per terra. Ciò che conta è che la posizione sia comoda per non interrompere “la magia” dopo pochi minuti.
  • Coinvolgi il bambino
    Il coinvolgimento è un aspetto chiave. Può iniziare in libreria quando si sceglie il libro, a casa quando si sceglie il posto dove leggere. Anche nel mentre, possiamo rendere il bambino partecipe con i nostri movimenti del corpo, il variare del tono di voce o anche con delle domande repentine, chiedendo al nostro ascoltatore cosa ne pensa, come andrà a finire, cosa farebbe se fosse il protagonista. Un altro modo potrebbe essere quello di inventare la storia insieme, solo con le figure. Tutto questo renderà il momento della lettura attivo e avvincente.
  • Scegliere le letture per bambini adatte
    Il panorama delle letture per bambini è immenso, storie, fiabe, racconti, filastrocche e chi più ne ha più ne metta. Non importa sentirsi tanto vincolati dall’età riportata sul libro.
    Leggere ai bambini piccoli ci dà la possibilità di aprire la loro mente, scoprire nuove cose, viaggiare in tanti mondi diversi. Per di più con la varietà insieme scopriremo i gusti personali in fatto di libri.

Di solito le fiabe preferite presentano una difficoltà del protagonista che aumenta fino al climax, per poi sciogliersi con il “tutto è bene quel che finisce bene”. Questo svolgimento è importante, perché trasmette al bambino il sentimento che anche lui ce la può fare, grazie all’empatia che prova per il protagonista.

Come insegnare a leggere ai bambini

Ovviamente in linea di massima i bambini imparano a leggere in prima elementare, ma in pratica insegniamo a leggere libri ai bambini molto prima. Il percorso verso la lettura autonoma inizia da neonato. Il nostro esempio sarà la lezione migliore, quando vi dedichiamo del tempo e la rendiamo un’attività piacevole e condivisa lasceremo una traccia emotiva positiva che rimarrà impressa molto profondamente nei nostri figli. Trasmetteremo l’amore per la lettura e i libri, non solo l’abilità funzionale. Questo sentimento sarà così forte che anche se i nostri bambini dovessero incontrare difficoltà di apprendimento, quei sentimenti potranno aiutarli ad andare oltre il disturbo, accettando e adottando strategie giuste per comunque godere dei molti benefici della lettura.

Fonte: Istat Rapporto annuale 2020

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