Quando un neonato inizia a dormire tutta la notte

Il sonno del neonato è un argomento abbastanza complesso e qualsiasi tentativo di generalizzare, creando regole o modi di procedere rigidi, si rivela inevitabilmente errato o lontano dalla verità.

Intendo dire che scrivere una guida precisa e dettagliata su come il sonno di un neonato debba funzionare non è semplice e forse neanche utile.

I neonati hanno infatti un sonno che può essere sensibilmente diverso da bambino a bambino.

Immagino che anche voi avrete sicuramente sentito parlare del figlio di un amico lontano che da subito dorme la notte intera senza mai svegliarsi no?

Invece scommetto che vostro figlio si sveglia eccome durante la notte, forse per la fame, che rimane il principale motivo, ma talvolta anche solo per avere una coccola dalla mamma.

Per risolvere questa intricata questione e cercare di comprendere quando effettivamente un neonato riesca a dormire per una notte intera o quasi, abbiamo chiesto un parere a Fabrizio, autore del sito casaebimbi.com, che oggi ci parlerà della sua personale esperienza con suo figlio Martin, che oggi ha l’età di 13 mesi.

Il sonno del neonato nei primi mesi di vita

I primi mesi della vita di un neonato sono forse i più difficili da affrontare durante la notte, perché è normale che il bambino si sveglierà abbastanza di frequente.

Tenete presente che un neonato necessita di mangiare ogni 2 o 3 ore e che questa sua necessità non si ferma durante la notte, dunque i genitori, in modo particolare la mamma se allatta al seno, dovrà prepararsi a risvegli frequenti e interruzioni continue del suo sonno.

Martin è stato un bambino particolarmente vivace durante la notte ed è stato normale che si risvegliasse anche 6 volte in una sola notte per essere allattato.

In questa fase è normale che vi poniate domande anche sulla qualità del latte materno, perché nasce il dubbio che forse al bambino venga fame di frequente perché il latte non è sufficientemente nutriente.

E’ vero che possono sempre capitare episodi simili, ma spesso non c’è nulla che non va nel latte materno e si tratta semplicemente di un’esigenza del bambino.

Martin è andato avanti così per almeno 5 mesi, alternando anche episodi di pianto disperato durante la notte, i cui motivi mi sono tutt’oggi sconosciuti.

La cause possono essere numerose, ma spesso si tratta di semplici coliche, delle quali i neonati in questa fascia di età sono spesso vittime.

Il sonno del bambino dai 6 mesi all’anno

Superati i 6 mesi è normale che la situazione cominci a migliorare e che il bambino si svegli meno frequentemente.

Si può facilmente arrivare al momento in cui il neonato si risveglia anche solo 2 volte o meno nel corso della notte.

Martin ha raggiunto questa fase intorno al decimo mese, grazie all’inizio dello svezzamento.

Occorre però dire che Martin, nonostante lo svezzamento fosse ben avviato, non riusciva a mangiare tanto e dopo pochi bocconi di pappe, decideva di smettere di mangiare.

In questo momento è stato utile introdurre il latte artificiale, che il bambino aveva fino a quel momento rifiutato, ma che in questa fase ha iniziato ad accettare, sino ad arrivare ad amarlo.

La continua riduzione delle poppate, sino al mantenimento dell’allattamento al seno esclusivamente come coccola in particolari momenti, ha fatto in modo che Martin riducesse pian pianino i suoi risvegli sino a ridurli a sole due volte nel corso della notte, quando il bambino si sveglia solo a causa della fame per avere il suo biberon.

Quando il neonato inizia a dormire una notte intera?

All’età di 13 mesi, Martin continua ancora a svegliarsi durante la notte, dunque non sono in grado di dirvi esattamente quando riusciremo finalmente a dormire una notte intera.

Ciò che è certo è che numerosi bambini, arrivati a questa età, sono già in grado di dormire una notte intera o quasi.

Bisogna però ricordare che, come per ogni cosa che riguardi i bambini, ogni piccolo ha i suoi tempi e per quanto il bambino possa essere precoce in determinate attività, ci saranno altrettante attività per le quali avrà necessità di un tempo più lungo.

Ciò posso notare è che il bambino, con il trascorrere del tempo, mangia sempre di più durante i pasti e che sta imparando a godersi quel momento.

Martin ha già i suoi cibi preferiti, adora le scaglie di formaggio grana e i pezzi crackers, al punto che è già in grado di pronunciare queste parole.

Più il bambino si avvicina a riuscire a consumare un pasto completo, maggiore sarà la probabilità che riesca a dormire tutta la notte.

In questa età poi i progressi che i bambini sono in grado di compiere da un giorno all’altro è effettivamente qualcosa di spettacolare, dunque basta poco perché Martin decida di fare un ulteriore passo in avanti nel consumo dei pasti.

Speriamo dunque che intorno ai 18 mesi del bambino, finalmente anche i genitori, e soprattutto la mamma, saranno in grado di godersi una notte intera di sonno.

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